Nomi e Cognomi

Maria Eleonora B. Daniele C. Marcopaolo Maria T.

Maria Eleonora B. vive a Vicenza e ha un account su Facebook. Dice di aver studiato all’Università di Padova e sull’header oltre alla sua ha la foto di un pastore tedesco. Ha anche un account su twitter, in cui si definisce “vecchia pensionata curiosa” e da dove ieri ha postato questo:

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Daniele C. sta su twitter anche lui. La sua auto-descrizione è un po’ più lunga: “Intermediario agente di assicurazioni appassionato di politica amo sciare e giocare a tennis sposato con una donna meravigliosa e padre di due magnifici figli”. Eccolo qui. Anche lui ieri ha postato un tweet, ora cancellato, ma ancora visibile altrove:

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Di Mariopaolo Maria T. so anche meno. Ha un account Facebook anche lui e da quello ieri ha commentato, insieme ad altri, cosí:

Screen Shot 2015-04-22 at 08.17.48

I nomi sono cancellati, ma il suo è ancora identificabile. Sul suo account Facebook a dire il vero non c’è molto. Solo un post un po’ sgrammaticato sul federalismo e la foto di un bambino, con un commento, “Amore della zia”. Il bambino è un bel bambino, devo ammetterlo, nonostante indossi un bavaglino con la scritta “Padano doc!”. D’altra parte tutti i bambini in fondo sono belli, anzi, bellissimi. Come lo erano senz’altro quelli, forse cinquanta, forse più, che sono affogati due giorni fa nel canale di Sicilia insieme ad altre centinaia di uomini e donne. Bambini della cui sorte si rallegrava ieri il buon padre di famiglia Mariopaolo Maria.

Maria Eleonora B.

Daniele C.

Marcopaolo Maria T.

Ripeteteli anche voi i loro nomi, prima di addormentarvi, come se foste tante Arya Stark. Ce ne sono altri come loro, ovviamente. Tanti. Troppi. Ma fortunatamente non sono la maggioranza, anzi. Ieri su twitter i primi due sono stati sommersi da commenti giustamente indignati. Ma non basta. Fatemi un favore, non cancellate più i loro nomi e cognomi quando riportate i loro commenti e post. Che i loro nomi e cognomi, che le loro facce, circolino sui social network e altrove su internet, che vengano pubblicati sui giornali e citati alla televisione. Che tutti quelli che li conoscono di persona sappiano con chi hanno a che fare. Che genitori, figli, zii e cugini non abbiano scuse per far finta di niente, che il panettiere da cui comprano il pane, l’impiegato delle poste da cui ritirano la pensione, la commessa del supermercato, il portinaio e gli insegnati dei loro figli conoscano fino in fondo la loro povera, triste e banale cattiveria.

Maria Eleonora B.

Daniele C.

Marcopaolo Maria T.

Che infine imparino che non tutte le opinioni sono uguali, non tutte le idee sono rispettabili. Lungi da me l’intenzione di impedirgli di professarle, se vogliono, ma che capiscano che è impossibile farlo senza vergognarsene. Ripetete in rete i loro nomi. Pubblicate le loro foto. Scovatene altri, e fate lo stesso con loro. Che loro e quelli come loro, se non sono capaci di ascoltare le voci mute delle loro coscienze, almeno sopportino il peso della pubblica disapprovazione.

Perché è a causa loro, e soprattutto è a causa di quelle idee e del fatto che ormai si possa ormai impunemente sostenerle in pubblico, che certi politici senza scrupoli possono lucrare sulle paure degli italiani e che altri politici pavidi e opportunisti non osano mettere in atto politiche serie per gestire l’immigrazione ed evitare tante morti inutili. E forse, se si tornasse a doversi pubblicamene vergognare di idee simili, si potrebbe ricominciare a sperare di trovare una qualche soluzione.

Anche se, come al solito, temo di essere un inguaribile ottimista.

[AGGIORNAMENTO: Daniele C. ha ritrattato e chiesto scusa] [AGGIORNAMENTO2: Alla lista potete aggiungere Fabrizio S., che dice: “700, 7000, 70000 affondati, evvaii!”, ma pensa che “Chi abbandona gli amici fedeli a 4 zampe e uno grandissimo STRONZO ed ignorante senza scrupoli”, e Laura F., che “quando sente notizie come 700 morti pensa, menomale, 700 delinquenti parassiti in meno”.]

POST SCRIPTUM: Fino a ieri sera, qui sopra c’erano nomi e cognomi completi. Ho deciso di toglierli, e cancellare i link. Anche se sono stati loro a esporli direttamente in discussioni pubbliche, anche se altri li hanno riportati prima di me e continuano a farlo, troppi – passando anche da qui – sono andati a esprimergli la loro indignazione in modi che non posso sottoscrivere. Lo so che così il post non significa più molto, ma tant’è. Resto convinto che chi scrive certe cose disumane debba essere messo davanti alla responsabilità di averlo fatto. Ma uno dei messaggi che avrei voluto lanciare è che, anche in rete, le parole vanno misurate. Come ho detto altrove non credo nella censura; non mi sto censurando, ma cerco in qualche modo di rafforzare quel messaggio. Questo articolo rimarrà così, un po’ mutilato e storto, come tutti noi.

Cerchiamo di restare umani. Tutti.

P.S. n.2: Per chi desideri andare un poco oltre.

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84 responses to “Nomi e Cognomi

  • Lu

    E ci tocca condividere l’ossigeno con questi…

  • Valentina Vandilli

    È bastato un commento per far partire un flame ( discussione animata) sotto l’articolo de Il fatto.
    Sento odore di troll. ‪#‎EleonoraB

    • Luigi

      Non so perché… ma son convinto anche io che il 90% di quei commenti hanno come unico scopo flammare e riempire di “cag..e” il post….

      • Roberto Gravitazero

        Può essere. Ma il punto del mio post è proprio che nessuno dovrebbe poter scrivere cose del genere senza pagare dazio, indipendentemente dalle motivazioni. E almeno nel caso in cui quel qualcuno sia così stupido da usare il proprio nome per farlo (il 90% dei casi), possiamo fare in modo che sia così.

    • Roberto Gravitazero

      Credo proprio che Eleonora sia una persona reale, prima di scrivere il post ho fatto qualche verifica, e se ti prendi cinque minuti di tempo in rete anche tu trovi moltissimi riscontri, da parecchio tempo. Poi non posso escludere che qualcuno bravo e con molto tempo a disposizione abbia costruito tutto, ma mi stupirei. Sugli altri due invece non ho dubbi.

  • Marco

    E quale sarebbe la tua “ricetta”per contrastare il fenomeno dell immigrazione clandestina?Nel tuo articolo, molto radical chic sinistroide, non vedo proposte, idee….ma solo molta retorica……

    • Roberto Gravitazero

      Contrastare? E perchè?

      • Luigi

        Perché non farlo direi? Mi vuoi dire che ti va bene che centinaia di migranti approdino in italia tutti i giorni? Io non sono razzista, che sia chiaro, ma stiamo arrivando davvero al punto limite! Ce ne sono troppi ed a pagare siamo sempre noi italiani onesti. Si, noi onesti, che paghiamo le tasse, quelle tasse che ci stanno sormontando. Non se ne può più. Ripeto io non dico di contrastarli con la forza, ma un serio provvedimento deve pur esser preso, pacifico, ma funzionale. Vi inviterei a leggere i dati riportati sul sito http://www.italiaora.org/ da li capirete come TUTTI I GIORNI, la nostra popolazione aumenta pur avendo più decessi che nascite, nel momento in cui vi sto scrivendo, sono nati 559 bambini, son morte 566 persone e sono arrivati 368 immigrati (dati dalla mezzanotte di oggi) quindi la nostra popolazione è aumentata di 361 persone (straniere)… Questi sono i dati importanti e preoccupanti non il post di un pincopallino qualsiasi che con gli unici due neuroni che gli girano in testa scrive che è contento per la morte dei migranti.
        Un saluto… La mia è solo un’opinione personale.

    • Gianluca Marino

      @luigi
      Sono davvero stufo di questo odioso commento. Il tuo odioso commento è fatto di 2 elementi tipicamente italiani e internetici:
      1. il benaltrismo. Qui ci stiamo indignando per commenti di bestie della rete che a stento riesco a riconoscere come miei simili e tu cambi argomento e parli di politica internazionale. È il momento di essere tutti tristi e di restare tutti senza parole. E tu che fai? Davanti a un post di una persona che ricorda i nomi di queste bestie per segnare una distanza tra loro e “noi” tu poni il tema politico dell’emigrazione. Guarda capisco di più Salvini che perlomeno ha l’obiettivo della poltrona ma tu? Indignati ferocemente. Incazzati profondamente. Avrai tempo e modo per occuparti delle questioni di politica internazionale da tinello. Questioni che tanto ti prendono, che tanto ti piacciono e ti fanno sentire vivo ma di cui né tu, né io sappiamo davvero un cazzo di niente.
      2. il comunismo. Sono molto severo verso i salottini della sinistra montati in fretta e furia su internet. Ma stavolta non devi essere originale a tutti i costi. Stavolta puoi provare il brivido di essere banale e di tacere. Di abbassare gli occhi e rivolgere un pensiero a questi disperati che solo per il fatto di essere nati in Africa si sono trovati di fronte a 3 scelte: morire di fame, morire di guerra o morire di mare. Rifletti davvero su quanta fortuna abbiamo, io e te, a essere in Italia con un tetto in testa e il culetto pieno di cibo. Le tasse? L’emigrazione? L’Europa? Tutto giusto. Troppo giusto. Fuori luogo direi, no?

      Non siamo noi esseri appartenenti al genere umano ancora capaci di piangere “i comunisti” con la puzza sotto il naso ma sei tu, malato di protagonismo estremo, originalità a tutti i costi e finto impegno, il “fascista da tinello” di turno. E il tuo è un commento odioso.

      • Gianluca Marino

        ho indirizzato il mio commento @luigi ma volevo indirizzarlo @marco. Mi scuso con il primo che ha fatto un commento semi-odioso, pregno di benaltrismo.

      • max

        quoto a mille Gianluca. sarebbe ora di stare un pò tutti zitti e di sperare che questa sia veramente la goccia che fa traboccare il vaso. non me ne frega un cazzo neanche a me delle decisioni, della politica, io sono schifato al pensiero che sono morte 900 persone (900!!!!!) e si parla, si strumentalizza…
        poi qui ormai in Italia o sei con Salvini, o sei “comunista”. la gente non ha ancora capito che destra e sinistra è un concetto che non esiste più. sono tutti uguali. adesso c’è da scegliere se stare con gli onesti, o con i disonesti.

      • lucypestifera

        con quale logica uno poi dica “non sono razzista, sia chiaro” continua a sfuggirmi. chissà cosa pensa sia il razzismo: forse i roghi del K:K:K:, i forni di hitler. tutto il resto è opinione politica,, secondo queste testoline: giusta, doverosa, eccheccazzo! opinione politica.

    • Davide

      Ah ok allora stai insinuando che lasciare affogare i migranti e’ una ricetta per contrastare l’immigrazione clandestina.

    • fallen

      e cosa concludi mostrandoti irrispettoso della vita altrui ?

  • Antonella Maccani

    Le politiche serie per evitare tante morti inutili le stanno implementando:

    SONO QUELLE DI SALVINI !!!

    Tu e quelli come te avete rimediato un’altra colossale figura di merda.

    Dopo anni e anni di lunga attesa l’ONU, l’Europa e Renzi si trovano d’accordo sulle proposte di Salvini e della Santanche’

    Ma come si fa a fare queste figure di merda!

    Forse la Bragagnolo, il Cangini e il Tavazzi hanno il dente avvelenato con i migranti che si imbarcano sulle navi della Speranza per trovare la Felicita’ perche’ hanno fatto brutte esperienze con questi giovanotti speranzosi e fiduciosi.

    Tu che cazzo ne sai!

    Magari gli hanno svaligiato la casa, rubato la macchina, stuprato la sorella…..

    Tu che cazzo ne sai?

    Tu e Anelli di Fumo che ti ha ribloggato e che sta ancora aspettando come un povero tonto la latitanza di Silvo Berlusconi non siete forse quelli che saltavano di gioia quando Berlusconi si e’ beccato una statuetta del Duomo di Milano sui denti? E per un pelo ci rimaneva secco?

    C’e’ gente che i migranti clandestini li detesta. C’e’ tanta gente che i migranti clandestini li detesta. Si. e’ vero: sono diventati razzisti: e a te che cazzo te ne fotte se uno diventa razzista? Mica e’ nato razzista: lo e’ diventato. Ognuno si fa le sue idee in base alle sue esperienze.

    Tu odi i Fascisti, la Polizia, i Cattolici e Abberlusconi.
    Qualcun altro sara’ pur libero di odiare i migranti clandestini!

    Vuoi odiare solo tu? E tu chi sei?

    Se a certa non gliene fotte un cazzo se muoiono in mare prima di venire a morire in Italia di sofferenza psico-fisica che li porta all’alienazione totale costringendoli a una vita di merda tu chi cazzo sei per giudicarli?

    Neanche il Papa giudica i froci e tu vuoi giudicare persone che non conosci e delle quali ignori le ragioni che le hanno spinte a formulare in modo cosi cinico le proprie emozioni su tragedie che non hanno in nessun modo concorso a determinare.

    Anzi, al contrario: sostenevano che bisognava impedirle, da anni, e con tutti i mezzi possibili: affondando i barconi (ovviamente senza migranti a bordo: quelle cose le lasciava fare il tuo amico Zapatero); combattendo la mafia siculo-musulmana che si arricchisce con il traffico degli schiavi; creando centri di raccolta protetti dalla Marina e dall’Aviazione europee lungo le coste africane per proteggere i profughi (quelli veri); lasciando al suo posto Gheddafi che era antipatico perche’ era amico di Abberlusconi….eccetera eccetera

    In sintesi: le proposte di quel razzista di Salvini che sfrutta le tragedie del mare per raccattare qualche voto.

    E adesso mostri la tua pelosa commozione per la morte di questi ultimi 900 disgraziati. Ma dov’eri quando negli ultimi anni ne morivano a decine di migliaia?
    Te lo dico io dov’eri: eri seduto sul computer a parlare del razzismo di Salvini.

    Fate cagare il cazzo!

    • Roberto Gravitazero

      Guarda che mica funziona, nello stesso commento, far finta di essere preoccupati per quelli che muoiono in mare e difendere quelli che festeggiano per la loro morte, ascolta me, cancella questo e scrivine altri due (l’avrai un altro account finto da cui postare no?). Vedrai, funziona meglio.

    • Lele

      SONO QUELLE DI SALVINI?! AHUUAHUAHAUHUAHUAHAHAHUHAUHAUHAUHAUHAUAHUAHUAHUAHUAHAHUUAHUAHAUHAUA UHSUHSUSHUSHUSHSUIAJIAJIAUSHSUHSIFSLNZFCPAUFHACNHAUACNCNAIòFJCOòW

    • docpask

      Salvini è stato deputato della repubblica italiana nel Berlusconi IV ed ha sostenuto la Bossi-Fini (rivelatasi un fallimento) e l’accordo bilaterale con Gheddafi (quello delle tue tasse date al dittatore per i danni di guerra) che è servito a? Non fermare gli sbarchi…
      Inoltre, da tempi quasi infiniti, è parlamentare europeo ma se vai sui siti della comunità europea non c’è una che sia una proposta di legge sua..solo chiacchiere in qualche seduta. Ha fatto molto di più l’onorevole sig.ra Zanicchi (si si, proprio l’aquila di Ligonchio) in una mezza legislatura europea che Salvini in tutta la sua vita..troppo impegnato ad andare in TV e a partecipare ai quiz televisivi per muovere un dito.
      Salvini e la Santanchè sono bravi solo ad aprir bocca e a dargli fiato incollandosi alle poltrone per giustificare il loro perenne fancazzismo e non hanno mai proposto di impegnarsi nella gestione programmatica dei profughi nei territori in mano alle organizzazioni criminali (spesso italiane…ricordiamoci il caso Albania) ma di sparare a vista e affondare i barconi, con tutta la dietrologia e la disumanità che li contraddistingue.
      Ed è proprio questo il problema, la disumanità…ma come ci indignava quando i migranti eravamo noi (e non tirare fuori la solita solfa del “noi italiani andavamo a lavorare” perché noi italiani abbiamo esportato mafia e ‘ndrangheta).

  • Mezzatazza

    Tu sarai un guaribile ottimista, ma non sai quanto è bello – una volta tanto – svegliarsi e leggere qualcosa che lasci un po’ di speranza nell’umanità.

    Poi sì: basta con ‘sta cazzata di cancellare i nomi di chi scrive porcherie.
    Mai capita.

    • lucypestifera

      sono d’accordo. lasciamo i nomi in chiaro, sia dei titolari degli account sia dei commentatori. poi stiamo a vedere chi è perseguibile per legge: se dei cittadini che difendono l’umanità o della gente che inneggia alla morte di tanti sfortunati

      • Mezzatazza

        Io personalmente li lascerei in chiaro per sapere chi prendere a calcioni.
        In ogni caso, uno scrive una porcata di sua sponte, caz sua, perché oscurarlo?

  • Flavio

    La cosa triste è che questa cattiveria umana viene spesso e volentieri dal gentil sesso quello che dovrebbe diffondere la vita, l’essenza pura dell’amore, come la madonna nell’iconografia cristiana (la prima migrante costretta a fuggire dalle persecuzioni)
    Niente da fare, queste moderne Madonne vanno in chiesa, pregano, amano il loro nipotino e poi sputano odio con una facilità ed una cattiveria che non si immagina neanche in tempi di guerra nei luoghi più infami del pianeta.
    Che vi devo dire?
    Odiate, esultate pure alla morte ma ricordatevi di dirlo al vostro confessore la domenica mattina ma soprattutto ditelo al vostro nipotino che faticherà a comprendervi, faticherà a capire perchè festeggiate la morte di esseri umani come voi che vanno in chiesa, che hanno nipoti come voi e che di venire ad infastidire la vostra sosta al semaforo a -4 alle 6 del mattino non gliene frega un emerito cazzo semplicemente hanno il bisogno di sopravvivere.

  • riffraff76

    Trovo orribile questo articolo – non giustifico ciò che questi infimi personaggi hanno espresso sulla tragedia, ma pubblicare i loro nomi e cognomi scatenerà solo una caccia al nemico. Tanta gente si riterrà migliore di questi personaggi, quando invece farebbe solo bene a guardarsi allo specchio

    • Roberto Gravitazero

      Io invece trovo orribile il tuo commento, mi sembra che siamo pari.

      • riffraff76

        Ah va bene – se hai bisogno di questo, fai pure

      • Roberto Gravitazero

        Guarda, ancora una volta non si capisce cosa tu voglia dire. Ma specifico meglio perché trovo orribile il tuo commento: perché è solo una banalità priva di argomenti. Se ne hai, usali, non scrivere solo due frasette alla Coelho.

    • riffraff76

      Lo trovo orribile perché mi sembra solo il tuo ricercare un quarto d’ora di celebrità, il sentirti migliore di loro (chissà poi come sei davvero nella tua vita) e avere qualche lettore in più sul tuo blog. Tralascio il tuo commento su Coelho perché proprio non ha alcuna relazione con ciò che ho scritto. Sarà sicuramente loro responsabilità se alcuni politici speculano su queste cose, difatti non li giustifico, ma anche di persone come te che hanno bisogno di far vedere al mondo quanto gli altri siano “cattivi”. Complimenti, sei un buono.

      • Roberto Gravitazero

        Libero di pensarla come vuoi, naturalmente, ma che io sia migliore o peggiore di “loro” è ovviamente irrilevante. Se hai argomenti spiega come e perché quello che scrivo è peggiore di quello che scrivono loro, perché di questo si tratta. E già che ci sei, spiega anche in che modo preciso io possa essere responsabile del fatto che alcuni politici speculano sui problemi dell’immigrazione.

  • Manuel

    Certi toni sono decisamente sopra le righe, anche se non mi piace la censura invocata da quest’articolo. Ognuno dovrebbe essere libero di pensare ciò che vuole, anche i pensieri più abietti, e gli altri liberi di condannare senza invocare punizioni, ma esprimendo pensieri opposti.

    Però quello che l’articolista non vuol comprendere (o proprio non comprende: certe menti sono limitate) è la frustrazione di larga parte della popolazione italiana. Fatevene una ragione: la maggior parte degli italiani vuole un controllo severo dell’immigrazione clandestina. E’ l’unico tema che unisce l’elettorato di destra con larghe fette dell’elettorato di sinistra, ed anche di chi non vota. Ciononostante i governi che si alternano (Lega compresa, che grazie al malcontento ci campa) non fanno nulla per risolvere il problema. Poi si scopre (l’acqua calda!) che chi predica l’accoglienza incondizionata, sull’accoglienza ci lucra (“con gli immigrati si fanno più soldi che con la droga”, Buzzi dixit), e tutto quadra.

    L’immigrazione clandestina porta problemi: lavorativi, dato che viene fatto dumping nei confronti di quegli italiani (tanti o pochi, non so) che non avrebbero difficoltà a svolgere i lavori più umili; di sicurezza, dato che molti non sono degli stinchi di santo quando salpano, o non lo sono più quando approdano; di spesa, dato che mantenerli costa; di immagine, dato che stanno appestando le vie di molte città italiane.

    • Roberto Gravitazero

      Complimenti, “Certi toni sono decisamente sopra le righe” potrebbe concorrere per eufemismo dell’anno.
      Sul resto, se tu avessi letto bene l’articolo avresti visto che l’unica punizione che invoco è la disapprovazione sociale (“gli altri liberi di condannare senza invocare punizioni”, proprio come scrivi tu). Se tu pensi che gioire della morte di centinaia di esseri umani innocenti, donne e bambini compresi, sia semplicemente sopra le righe e in fondo possa essere compreso, libero di farlo. Per me è imperdonabile. Non che creda che in questi casi una censura sia giusta, né che funzioni. Quello che so è che, se a farlo è qualcuno che conosco di persona, non voglio avere più niente a che fare con lui.

      Il tema di come gestire l’immigrazione merita invece più spazio che la risposta ad un commento, ne tratterò più in là, non preoccuparti.

      Un’ultima cosa, se vuoi continuare a commentare qui sopra e avere una risposta, cerca di essere educato ed evita di usare espressioni come “certe menti sono limitate”, soprattutto se quello che scrivi, e il modo in cui lo fai, non è che faccia trapelare proprio l’attività di una mente eccelsa. Anche “stanno appestando le vie di molte città italiane” non è un’espressione gradita qui sopra, vorrei mantenere almeno il MIO spazio libero dal razzismo d’accatto. Grazie.

      • riffraff76

        peccato che il tuo invocare la “disapprovazione sociale” abbia solo scatenato una violenza terribile verso queste persone, vai a leggere un po’ dei commenti sulle pagine di queste persone che hai messo, senza alcun diritto, sulla pubblica piazza – complimenti, bel lavoro

      • Roberto Gravitazero

        Guarda che i commenti di cui parli erano lí da ben prima, sarei veramente troppo presuntuoso se pensassi che dipendono da questo post. E ti rendo noto, se non te ne fossi accorto, che “queste persone” hanno pubblicato loro le proprie esternazioni in luoghi pubblici, firmandole con nome e cognome.

  • Peppone

    Responsabilità della propria opinione, siete liberi di dire queste vaccate razziste e disumane (no i distinguo non servono a niente se ammettete la possibilità di sacrificare qualche vita perchè altrimenti il vostro benessere diminuirebbe- tutto da dimostrare-) però poi ve ne assumete la responsabilità pubblica.

  • Jericho Kilmister

    io condivido pienamente l’articolo. E a tutti quelli che si scagliano a difendere l’opinione di costoro (liberissimi di averla, ma uno è responsabile anche delle sue idee, altrimenti diamo ragione ai nazisti e agli estremisti islamici) controbattendo con “retorica intelletuale sinistroide”, “allora qual è la tua proposta per contrastare l’immigrazione clandestina” ed ancora “paghiamo noi onesti” dico: tutti leoni su internet, vero? Però delle manganellate degli sbirri avete paura, e ai ladri e ai mafiosi che spadroneggiano qui non dite nulla, vero? Volete una soluzione semplice? Carta d’identità italiana in mano appena sbarcano, alla sola condizione che vadano in un altro paese europeo a vivere (cosa che tra l’altro vogliono una buona fetta di loro, visto che se ne accorgono subito che qua mica gira tanto bene). Ma ci vorrebbero dei politici con le palle e non dei leccapiedi dei finanzieri. E magari un popolo che non sia ridotto alla massa di pecoroni belanti accecati dal sogno del bauscia che è ora… Bravi, guardate l’isola dei famosi e belate contro i poveracci che scappano da guerre combattute a causa nostra, mentre il nuovo che avanza (dal pasto precedente) uccide la scuola italiana e Dio solo sa a chi la mette in mano (Creazionismo e anti vaccini nelle scuole a breve)…

  • L'Onestissima Cittadina Italiana

    Ah, che bello leggere di tutti qs onestissimi italiani che pagano le tasse (sì, ma solo quelle che ci stanno bene, perchè se puoi evitare di pagare il 22% di IVA la fattura non te la fai fare…), onesti cittadini votati alla Patria e alla difesa del suolo italico, mentre la cacca la spalano sopra con l’altra mano dietro la schiena… ah, ma certo, avete ragione, è sempre e solo colpa di questi puzzosi immigrati che scappano da un paese sfruttato da noi occidentali da secoli e lasciato in costante assetto geopolitico instabile (saggissima Roma con il Divide et impera…), che vorrebbero evitare di morire sotto il machete del dittatore di turno…miserabili che osano voler vivere!!!
    Perchè si sa, dati alla mano, che sono loro che dal dopoguerra rubano e si fanno corrompere in questa onestissima italia (e lo scrivo piccolo apposta), che fanno passare il nipote di fronte al meritevole, che operano un vecchietto che non ne avrebbe bisogno per ottenere il rimborso, che picchiano mogli, figli, che si fanno beccare con le mani sulle tette della segretaria, o sui genitali del capo, che se riescono a non pagare il ticket del ASL facendo i nullatenenti è meglio. Ma sì, avete ragione, a morte questi soggetti “immigrati”.
    Cordialmente Vostra concittadina

  • Vincenza Capizzi

    Obbrobrioso quello che leggo, ancora di più l’ignoranza e la cattiveria di alcune persone, insensibiltà tremenda. Fa male leggere certe cose.
    Però, chiedendovi perdono, mi permetto di dirvi una cosa, con il massimo rispetto e con affetto: devo ammettere che neanche io trovo giusto la tattica di diffondere i nomi, vuol dire rispondere con la stessa moneta. Assomiglia più ad una vendetta. Lasciamo a Dio giudicare le persone, Lui ci insegna la misericordia e la pietà: dobbiamo pregare per queste persone che Dio apra il loro cuore e la loro mente, e non metterle alla gogna perchè altri possano sputare su loro, è terribile!! non è questo che ci insegna Gesù, non è questo essere cristiani. Egli ci chiede di non scagliare la prima pietra, chi si sente di farlo davvero? non è facile per nessuno, ok, siamo tutti pieni di limiti e fragilità, lungi da noi quindi mettere al muro e puntare i fucili su alcune persone perchè fanno o dicono cose orrende.
    E’ giusto andare pensante sulle parole, idee, fatti, discorsi, teorie, ma NON sulle persone.
    Lasciamoli alla giustizia di Dio e a quella civile, e usiamo l’unica arma in nostro possesso: la preghiera e il dialogo, non l’accusa, altrimenti facciamo proprio il gioco dell’accusatore.
    Dio odia il peccato ma ama il peccatore. Grazie. ♥

    • Roberto Gravitazero

      Cara Vincenza, vorrei chiarire: il diffondere i nomi non è vendetta, ma autodifesa. Sono convinto che quasi tutte queste persone non sarebbero in grado di ripetere le loro affermazioni guardando negli occhi il loro prossimo. Però pensano che su twitter o Facebook tutto sia permesso, e contribuiscono così a legittimare l’idea che le vite di alcuni valgano meno di quelle degli altri, e a determinare politiche che causano quei morti. Diffondere i nomi significa semplicemente metterli di fronte alla responsabilità che si sono assunti loro stessi. Da ateo, sono completamente d’accordo con te che si debba condannare il peccato ma non il peccatore. Ma io non ho messo al muro nessuno né puntato alcun fucile, hanno scelto loro di firmare con nome e cognome le affermazioni che hanno fatto. Se si sentono condannati dagli altri, hanno un modo molto semplice per evitare la condanna: cancellare i loro post e chiedere scusa. Finché non lo fanno e continuano a ripetere le stesse affermazioni, ne assumano anche la responsabilità.
      Grazie anche per il modo in cui esprimi le tue convinzioni, su internet ci vorrebbe più gente capace di fare altrettanto.

      • Nike

        No , ma é incredibile abbiano pure da ridire sulla diffusione dei nomi. Esistono 2 pulsioni : l’ amore per la vita , l’ amore per la morte. La seconda va contrastata con forza da chi ha la prima , perché la seconda é grave e pericolosa e questi individui inneggianti alla morte vanno limitati e fatti rispondere delle proprie azioni , essi sono la causa stessa delle guerre , degli “stupidi” e degli invalidi di guerra. Può risultare frustrante od inutile esortare al pensiero “invalidi di anima” , gretti e beceri che gioiscono delle disgrazie altrui , essi vivono nello squallore della propria esistenza e vanno fermati prima che ci facciano marcire a nostra volta.

      • mivamario

        Bravissimo, è ORA che questa gente risponda delle proprie affermazioni. Scrivere pubblicamente su twitter o su facebook è come urlare in piazza, non puoi lamentarti se poi qualcuno ti dice che sei un cretino

      • Elly

        Verissimo, tutti leoni da tastiera :/

  • staylinus

    toccherebbe andarli a prendere sotto casa…

    • Roberto Gravitazero

      No, proprio no. Non si va a prendere nessuno sotto casa perché ha scritto qualcosa su twitter o Facebook, per quanto orribile sia. È sufficiente far loro sapere che la maggioranza di quelli che li circonda considera quanto hanno scritto abominevole. Basta e avanza, te lo assicuro.

  • franco melani

    E’ da un po’ che mi vergogno del genere umano… da quando ho studiato la storia della “civiltà”… Anni fa pensavo però che si fosse su una strada positiva, lenta, in salita, ma positiva… Ora non spero più, preferisco non pensare.

  • Franco Trepaoli

    Questi cretini, padani e no, tra le al
    tre stupidaggini non sembrano rendersi conto che, visto che in Italia le tasse le pagano in pochi, e la previdenza e’ quanto meno malmessa, se non vengono giovani e forti a lavorare la pensione la prenderanno col cavolo.

  • Pentagrammi di Farina

    non capisco chi da il diritto ad un altro di sentirsi più importante o com più valore…
    queste sono le persone a cui occorrerebbe revocare il diritto di voto…
    Questo clima è solo utile per facili populismi e finte forti personalità alla Salvini

  • emmanuelstorage

    L’ha ribloggato su Emmanuel Storage – Solarità Macabrae ha commentato:
    Nomi e cognomi di chi gode quando la gente affoga

  • ste

    Sai qual e’ il problema? Che tu hai ragione ma che queste persone saranno comunque difese dai loro amici, perche’ i loro amici la pensano come loro. Io sono circondata da persone cosi’, leggo i loro post su Facebook, mi disgusto, non li frequento, ma quella da sola sono io. Seconda cosa: chi e’ andato a commentare sui profili di queste persone per il 99% dei casi e’ un idiota della stessa forza, che reagisce con violenza dando del cesso o della troia o quello che volete voi. Andando cioe’ sul personale invece di criticare duramente e insultare le idee espresse dalla persona. Chi commenta vuole sfogare la sua frustrazione esattamente come questi razzisti che commentano la morte di 700 persone. Sono i due lati della stessa medaglia.

  • Zio Effe

    Non credo che l’immigrazione sia un tema facile da trattare, ma è un discorso che viene DOPO.
    Ci sta gente morta in una stiva che si è lentamente riempita d’acqua, stringendo magari su figlio senza poterlo salvare. Al solo pensiero mi sento male.
    Nel frattempo io aspettavo il 490 che non passava mai, maledetto sindaco Marino.
    Fidati, meglio aspettare il 490.

    Questo articolo è bellissimo, perchè a forza di jesuischarlie e la leggerezza delle parole scritte sui social sembra che vada bene tutto, che tutto abbia la stessa dignità, che in fondo ogni esercizio di libertà abbia lo stesso peso.
    Davvero, come ha detto qualcuno, non fate i leoni da tastiera sui social o sui blog, andate in Sicilia con una bella pistola e sparate in testa ad un bimbo somalo che piange, perchè forse una volta un negro vi ha rubato il portafoglio sul 490.
    Almeno sareste coerenti.

  • Alice Virtù

    Completamente d’accordo con te. Soprattutto per quanto riguarada l’abolizione della censura per questa gente e. Del resto, parlano mostrando nome, cognome e faccia. Non vedo perché dovremmo noi proteggerli dal mondo e da loro stessi.

  • Stefano Zamboni

    indipendentemente dal colore della pelle, dal passato, dalla provenienza, dalla religione, sono morte 700 persone.. annegate..
    è come radere al suolo una scuola media..
    eppure ci sono dei subumani che inneggiano a stragi del genere o che le festeggiano.
    mala tempora currunt (Cit.)

  • Martina Pizzi

    premetto che ogni volta che leggo i commenti di quelle persone mi sale la bile in gola.

    ma voi, vi state rendendo conto di quello che avete diffuso? che genere di risposta all ignoranza è mai questa? piazzare su questa pagina nomi, cognomi, foto dei familiari di queste persone… loro hanno scritto delle stronzate da profili pubblici, in maniera consenziente, ma metterli in vetrina in questo modo è come gettarli nella fossa dei leoni, e non mi pare che sia più onorevole delle orribili cose che hanno scritto.
    credete che tra i cosiddetti “giusti” siano presenti solo persone ragionevoli, che prenderanno atto di questi fatti e lasceranno correre? sulla pagina della prima donna qui citata si stanno sprecando i commenti in cui le augurano le peggio nefandezze. è corretto? sì, ovviamente, vero? perché lei per prima è stata obbrobriosa, e quindi autorizza anche i “giusti” ad esserlo?
    francamente, entrambe le fazioni di questa guerriglia virtuale mi mettono i brividi.

    • mivamario

      Mettere i nomi in chiaro non significa essere d’accordo con chi li minaccia, che ragionamento fai?
      Mi sono rotto le palle di questa gente che vomita violenza sul web sicura di resta impunita, l’obiettivo è costringerli a pensarci su due volte… prima di inneggiare a stupri e roghi contro gli zingari

      • Martina Pizzi

        e quindi offrire due o tre capri espiatori come questi è la soluzione ideale? cosa si guadagna, oltre a schiere di individui (ai quali tra un mese non fregherà più un cazzo della tragedia avvenuta) che augurano loro la morte e commentano chiedendo quando si suicideranno per rendere finalmente il mondo un posto migliore (molto bello, maturo e soprattutto coerente)?
        andando a leggere uno qualsiasi dei post di salvini su facebook, troverete dalle cinque alle ottocento persone a botta che scrivono boiate identiche a queste, e non avrete nemmeno bisogno di individuarne i nomi con indagini da scientifica. davvero, non capisco a che cacchio sia servito creare questo articolo. avevo visto lo screen dei commenti prima, con le censure; ora so i nomi e non è cambiato niente. non andrò nei loro profili a minacciarli o a tentare di farli ragionare pacatamente, perché sono identici alle altre migliaia di individui che scrivono atrocità sulle pagine di spicco della destra, in primis quelle della lega. non si può nemmeno credere che siano individui totalmente pensanti, perché continueranno a belare dietro ai loro leader prendendo per valido tutto ciò che diranno, finché continueranno a parlare.

      • mivamario

        Fidati che una persona che vede il proprio nome o il nome di qualcuno che conosce messa online a fianco di certe affermazioni un po’ di “strizza” la prende e magari la prossima volta ci pensa due volte.

        Su internet non è “tutto concesso”, deve passare questa idea

      • Martina Pizzi

        “strizza”? non credo che basterà questo a limitare la loro possibilità di diffondere cagate. e se sarà così, gioiranno comunque in silenzio ogni volta che sentiranno di un barcone affondato.
        francamente penso che sì, su internet tutto sia concesso, proprio perché è internet ed è per una grossissima fetta un porcilaio. internet è il motivo per cui esistono persone come queste, che seguono il salvini di turno – divenuto popolare solo grazie al suo account su un social network e ai suoi status “provocatori e vicini al popolo italiano”, e che hanno preso per oro colato tutto ciò che ha scritto e detto. l uso di internet dovrebbe essere razionale e critico, e non è mai stato così. io mi accontento di utilizzarlo in una maniera che reputo corretta, approfondendo dove leggo una notizia ed evitando di credere che tutto ciò che vedo sia vero. le persone come loro, che fanno l esatto opposto, esisteranno sempre e sempre formuleranno pensieri senza senso sulla base di quel poco che gli hanno riferito o che hanno letto a metà. non è una realtà che si può cambiare, e il modo di trattare con loro sulla rete è ignorarli, non esporli a minacce di morte e “terrorizzarli” quel tanto che basta.

      • mivamario

        Non credo che internet sia il colpevole dell’esistenza di queste persone.

        Internet le mostra a tutti, mentre prima le trovavi solo al bar, e ci facevi meno caso.

        I “Salvini” ci sono sempre stati, con o senza internet.

        Sono anche io pessimista come te, ma voglio provarci a spaventare qualcuno, chi minaccia di morte e poi, una volta esposto, riceve a sua volta minacce è la volta buona che inizia a riflettere sulla sua (e sull’altrui) stupidità.

        Ci voglio provare e ho fatto il sito chebellapersona.com apposta.

  • Apple pie

    Non si stretta di politica…si tratta di dignità del genere umano.Sentirsi felici perché centinaia di persone sono morte annegate è proprio…non so come definirlo…
    Clandestini?immigrati?perché?Perché esistono dei confini politici?il mondo è di tutti quelli che ci nascono. Se non esistessero confini ne frontiere saremmo tutti liberi di muoverci…tutti,compresi noi.Compresi gli scellerati dei post. Ai quali non auguro di finire un giorno con le pezze al culo,in un paese,il nostro,che si trova in una gravissima situazione di crisi economica…costretti in un futuro,non così lontano,a dover espatriare in un paese in cui…ci vuole il permesso di soggiorno per entrare…eh già…perché qui in Italia i padroni siamo noi…ma fuori dai nostri confini…siamo noi gli stranieri. Remember this…

  • Luke

    bell’articolo.. ma perchè chiedi che non vengano censurati i nomi e tu per primo nel riportarli non li scrivi? ti limiti all’iniziale del cognome puntata…
    eh per lo stesso motivo per cui vengono cancellati dagli screen…

    • mivamario

      come l’autore ha scritto in fondo all’articolo, ha deciso di cancellare i riferimenti per evitare le “vendette”.

      Io non sono d’accordo, i nomi-cognomi devono essere esposti fino ad una esplicita richiesta degli autori dei commenti, che si devono scusare e “farsela sotto” per un po’.

  • Ros

    ad un certo punto ho smesso di leggere i commenti, mi sono bastati un paio di quelli che hanno il cuore triste per questa ennesima ecatombe, e uno massimo uno esaltato dall’odio e dall’ignoranza che purtroppo pervade molti, vuoi perchè per lamentarci ci aggrappiamo a qualsiasi cosa, vuoi perchè di persone brutale ne esistono eccome.
    vi racconto la mia esperienza con quelli che qualcuno in maniera sprezzante definisce ‘immigrati’. Vedete questa non è una brutta parola, porta con se il peso della tristezza e la speranza nel cuore di chi è costretto a partire. accolgo nel mio centro tanti minori immigrati arrivati in Italia l’anno scorso dopo tanti viaggi, Libia, trasportatori di uomini, scafisti, barconi e sbarchi. Hanno negli occhi quel velo di disperazione di chi sa che quasi sicuramente non rivedrà più la sua terra o la sua famiglia, quella paura di chi ha visto ciò che noi sentiamo solo al tg seduti al tavolo mentre mangiamo.
    non prendiamocela con loro per i nostri problemi, per il nostro non lavoro, per il nostro governo. E’ vero sono tanti e tanti saranno ancora ma abbiamo il dovere di tendere una mano, un braccio, una parola di conforto. siamo stati solo fortunati a nascere in questa parte del mondo in cui siamo. Caliamoci davvero nei loro panni, abitiamo davvero nelle loro capanne, affrontiamo quel mare che ci separa da una speranza.
    io ricevo del denaro per farli vivere, denaro che spendo per fare la spesa, per pagare i dipendenti e rifornirmi di ciò che mi serve. questo denaro manda avanti l’economia locale, non è che vado a fare la spesa in Nigeria o in Bangladesh.
    non possiamo avere un paese perfetto se chi ci vive grida Urrà a 950 morti, non possiamo pretendere la felicità a chi dice Buon appetito ai pesci.
    anche io mi arrabbio coi miei ragazzi immigrati, come mi posso arrabbiare con le persone con cui ho a che fare ogni giorno, per i piccoli problemi, per le incomprensioni. non mi permetterei mai di dire ‘ meno male, un barcone è affondato’.
    come siete poveri di cuore, con l’anima rinsecchita dalla rabbia e gli occhi iniettati di rabbia. poveri, mi fate compassione.

  • Gianni Morandi e le risposte ai commenti razzisti - Framino

    […] sui social ai soliti commenti beceri, dei soliti “leoni da tastiera“. Qualcuno ha fatto i nomi e i cognomi, per squarciare quel ‘velo’ per cui, protetti da un monitor e una tastiera, si […]

  • cattiverrimo

    La guerra ipocrita delle “parole” è la sintesi perfetta della specie umana. “Tu hai detto che è meglio siano morti”, “Tu non hai rispetto per la vita”. Poi c’è la fantastica teoria delle colpe agli Stati Uniti, alle multinazionali, al petrolio, ecc. Il colpevole è uno solo, ed è l’Uomo. Ma non come frase fatta, l’Uomo come specie, che diamo per scontato debba avere un giusto e uno sbagliato, un bene e un male, ma che in realtà è solo una forma di vita nell’Universo, e non certo tra le più evolute e nemmeno destinata a chissà quali traguardi. L’economia “assassina” soddisfa solo dei bisogni, nella maggior parte dei casi superficiali, a cui l’Uomo non riesce a fare a meno. Perchè se desiderassimo acqua pura e felicità invece di Iphone e BMW le “multinazionali” si occuperebbero di quello. Dobbbiamo davvero dare importanza alla vita umana? E’ la creatura Uomo che è una merda (di qualsiasi colore, dipende solo dalla fortuna), e tutto quello che si tira dietro. Bisogna avere la coscienza dei limiti di una specie che non arriverà da nessuna parte. In merito al dettaglio di 700 persone morte, che chiamo dettaglio non per caso, perchè sono un’inezia di fronte a quello che l’Uomo distrugge ogni giorno tra i suoi simili, non so se sia meglio chi festeggia la morte nell’ignoranza più estrema dei meccanismi della sua specie o chi si dispera senza rinunciare a nulla di quello che crea questa situazione. Perchè se il petrolio uccide da domani non si deve più usare la macchina. “Eh vabbè come fai, puoi usarla meno, ma devo lavorare, uscire, ecc.”. Vai a dirlo a una NEGRA (di cui piangi la morte in mare) che si fa 15 km al giorno a piedi per bere, che non puoi lavorare o uscire. Allora le cose sono due, o smetti di piangere e accetti i morti con l’indifferenza con cui li uccidi ogni giorno ancora prima che pensino di “migrare”, o smetti di vivere come vivi. Io rispetto entrambe le posizioni, quello che non rispetto è l’incoerenza. Se abbiamo un pc sottomano, per la media mondiale, siamo già nella fetta che dovrebbe accettare i morti con indifferenza.

    • Roberto Gravitazero

      NO. L’idea che se non si è assolutamente puri tanto vale essere malvagi, o al più indifferenti, che se non riesci a salvare tutti tanto vale non salvare nessuno è una scusa troppo, troppo facile.

      • cattiverrimo

        Che tradotto significa salvare solo alcuni (lavandosi la coscienza) perchè non si vuole rinunciare a quello che invece ci permetterebbe di salvare tutti.

      • Roberto Gravitazero

        Temo che salvarli tutti sia al di là delle capacità di qualunque individuo. L’importante è salvare chi si può, nella misura in cui se ne è capaci, rinunciando a quello a cui siamo in grado di rinunciare. Lo facessero tutti sarebbe sufficiente a salvare tutti. Ampiamente.

      • Roberto Gravitazero

        P.S.: la coscienza lasciamola a chi ci crede.

  • NoJobber

    io direi vivi e lascia vivere che poi davanti alla morte ci arriviamo tutti tirando le somne

  • miloz

    Hai fatto bene a pubblicare i nomi! E hai fatto bene a toglierli quando hai visto cosa si stava scatenando (non certo per colpa tua).

    Mettere le persone davanti ai loro atti… far sentire loro il peso della responsabilità e della loro ignoranza: è l’unica.

  • Manuel

    Pensiamo piuttosto a fare del bene nel nostro quotidiano. Perdere tempo a postare nomi e cognomi delle persone è anch’essa un’azione violenta.
    Il desiderio di vendetta e linciaggio non permette di sentire il profumo meraviglioso nascosto in ciascuno di noi. Ognuno nasconde dentro l’armadio i propri scheletri e le proprie frustrazioni, non dimentichiamocelo.
    E tutti possono accorgersi di aver sbagliato. Ricominciare è possibile, sempre ma dev’essere data la possibilità. Probabilmente sarebbe più utile parlare con queste persone, capire al motivo delle loro frasi. Ma si sa, il confronto è sempre faticoso. Più semplice attivare il linciaggio. E continuare a seminare rancore.
    manuel

    • Roberto Gravitazero

      Più che di rancore e vendetta (di cosa, poi) veramente parlavo di responsabilità. Poi il confronto, figurati. Ma se uno parte con “Bene, 700 in meno”, o si corregge e chiede scusa, oppure non vedo proprio su cosa si possa confrontarsi, sono proprio le basi a mancare.

    • mivamario

      Se scrivono e chiedono scusa nessun problema a togliere i nomi e pubblicare il ravvedimento.
      Fino a quel momento, ognuno risponda delle proprie parole

  • Eraclio

    L’ha ribloggato su oh Stambul!.

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